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Cambiamenti climatici, il nuovo rapporto IPCC anche in italiano

La strada è contenere il riscaldamento globale entro +1,5 °C. Il rapporto si avvale del contributo di migliaia di scienziati ed esperti da tutto il mondo.

(08/10/18) 

Il Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale di 1,5 °C redatto dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) è disponibile dal 2018. Si tratta di uno dei lavori più importanti a disposizione dei decisori politici per conoscere gli scenari futuri del cambiamento climatico in atto. Il rapporto si basa sulle valutazioni della letteratura scientifica, tecnica e socio-economica disponibile e rilevante per il riscaldamento globale di 1,5°C.

La Sintesi per Decisori Politici (English) presenta i risultati chiave del rapporto Speciale.  La Società italiana di scienze del clima ha curato nel 2019 la traduzione in italiano della Sintesi.

Con questo rapporto speciale gli scienziati lanciano un messaggio chiaro: è necessario limitare il riscaldamento globale a 1,5°C attraverso un cambiamento rapido di rotta, in tutti gli aspetti della società. Un obiettivo importante che richiede però azioni urgenti e "rapide e lungimiranti" transizioni in diversi settori quali suolo, energia, industria, edilizia, trasporti e pianificazione urbana. Invertire la tendenza è ancora possibile ma occorre agire subito.

Le emissioni di CO2 nette globali prodotte dall´attività umana dovrebbero, entro il 2030, diminuire di circa il 45% rispetto ai livelli del 2010, raggiungendo lo zero intorno al 2050. Questo vuol dire che ogni emissione rimanente dovrebbe essere bilanciata dalla rimozione di CO2 dall´atmosfera.

Il Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale di 1,5°C è stato approvato dall´IPCC ad Incheon, in Corea del Sud e ha costituito un riferimento scientifico di grande importanza nella Conferenza sui Cambiamenti Climatici tenutasi a Katowice in Polonia a dicembre 2018, quando i governi hanno riesaminato L´Accordo di Parigi sul clima.

"Con le citazioni di oltre 6.000 riferimenti scientifici e il contributo di migliaia di esperti e di revisioni da parte dei governi di tutto il mondo, questo importante rapporto è una testimonianza della portata e della rilevanza politica dell´IPCC", ha affermato Hoesung Lee, Presidente dell´IPCC.

Novantuno autori e revisori provenienti da 40 paesi hanno redatto il rapporto IPCC in risposta ad un invito avanzato dalla Convenzione Quadro per i Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change, UNFCCC) nel 2015 quando fu adottato il Trattato di Parigi.

Il titolo completo del rapporto è: “Riscaldamento globale di 1,5°C, un rapporto speciale dell´IPCC sugli impatti del riscaldamento globale di 1,5°C rispetto ai livelli del periodo pre-industriale e i relativi percorsi di emissioni di gas serra, in un contesto mirato a rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, allo sviluppo sostenibile e agli sforzi per sconfiggere la povertà”.

"Uno dei messaggi chiave che emerge con molta forza da questo rapporto è che stiamo già vedendo le conseguenze di un riscaldamento globale di 1°C quali, tra l´altro, l´aumento di eventi meteo estremi, innalzamento del livello del mare, diminuzione del ghiaccio marino in Artico", ha detto Panmao Zhai, Co-Presidente del Working Group I  dell´IPCC.

 

IL RAPPORTO IPCC
Il rapporto mette in evidenza un numero di impatti dei cambiamenti climatici che potrebbero essere evitati limitando il riscaldamento globale a 1,5°C anziché 2°C o più. Per esempio, entro il 2100 l´innalzamento del livello del mare su scala globale sarebbe più basso di 10 cm con un riscaldamento globale di 1,5°C, rispetto a 2°C. La probabilità che il Mar Glaciale Artico rimanga in estate senza ghiaccio marino sarebbe una in un secolo con un riscaldamento globale di 1,5°C, mentre sarebbe di almeno una ogni decennio con un riscaldamento globale di 2°C. Le barriere coralline diminuirebbero del 70-90% con un riscaldamento globale di 1,5°C, mentre con 2°C se ne perderebbe praticamente la totalità (>99%).

Ipcc è l´organo leader mondiale per la valutazione della scienza dei cambiamenti climatici, i relativi impatti e potenziali rischi futuri, e le possibili risposte.

Il rapporto è stato redatto sotto la leadership scientifica dei tre gruppi di lavoro (working group) di Ipcc. Working Group I valuta le basi fisico-scientifiche dei cambiamenti climatici; Working Group II affronta il tema degli impatti, dell´adattamento e delle vulnerabilità; Working Group III si occupa della mitigazione dei cambiamenti climatici.

L´Accordo di Parigi, adottato da 195 nazioni alla 21 Conferenza delle Parti dell´UNFCCC nel dicembre 2015, conteneva l´obiettivo di rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici "mantenendo l´aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto al periodo pre-industriale e perseguendo sforzi per limitare l´aumento della temperatura a 1,5°C sopra i livelli del periodo pre-industriale.

In quanto parte della decisione di adottare il Trattato di Parigi, Ipcc è stato invitato a produrre nel 2018 un Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale. Ipcc ha accettato l´invito, aggiungendo che il Rapporto Speciale avrebbe guardato a questi temi nel contesto di rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, allo sviluppo sostenibile e agli sforzi per sconfiggere la povertà.

Questo rapporto è il primo di una serie di Rapporti Speciali che saranno prodotti durante il ciclo che porterà al Sesto rapporto di Valutazione. Nel 2019 Ipcc pubblicherà il Rapporto Speciale sull´Oceano e la Criosfera in un Clima che Cambia, e il Rapporto Speciale Cambiamenti Climatici e Territorio, che ha per oggetto il modo in cui i cambiamenti climatici influiscono sull´uso del suolo.


Numeri chiave del Report Speciale Riscaldamento globale di 1,5°C
91 autori, di 44 nazionalità e 40 paesi di residenza

  • 14 Coordinating Lead Authors (CLAs)
  • 60 Lead authors (LAs)
  • 17 Review Editors (REs)
  • 133 Contributing authors (CAs)

Oltre 6.000 
riferimenti scientifici. Un totale di 42.001 commenti nelle revisioni di esperti e governi
(First Order Draft 12.895; Second Order Draft 25.476; Final Government Draft: 3.630).



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