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L’economia circolare in musica

Elio e le Storie Tese, storico gruppo milanese, si rimette in gioco con un inedito manifesto sull’Economia circolare, tutto da ascoltare.

(03/07/18) 

Chi l’avrebbe mai detto che lo storico gruppo milanese, Elio e le Storie Tese, potesse rimettersi in gioco con un inedito manifesto sull’Economia circolare. L’originale iniziativa è ideata e curata da Legambiente, rea di aver “riciclato” il gruppo più estroso del pianeta musicale italiano. Un progetto che utilizza linguaggi e raggiunge target oltre gli addetti ai lavori, così come stanno facendo da inizio anno Arpae e la rete dei Ceas emiliano-romagnola mobilitando il mondo dello sport in favore dell´ambiente con il progetto ´Le tue scarpe al centro´.

Il gruppo “Elio e le storie tese” non lo scopriamo di certo adesso: nato negli anni Ottanta a Milano grazie alla lungimiranza del fondatore, Stefano Belisari (in arte Elio), ora si concede alla politica ambientale cavalcando un messaggio ambientalista per promuovere l’economia circolare.

La “Canzone Circolare” - questo il titolo del brano - racconta in musica l’economia del futuro, quella circolare, dove quello che fino a ieri veniva considerato un rifiuto può ridiventare materia prima e tornare nel circuito produttivo. Un modello - si legge nella pagina web dedicata - che cambia radicalmente il concetto di economia lineare che distrugge l’ambiente, le persone, il pianeta.

E quale migliore occasione se non quella in cui si sta per diventare un “prodotto a fine ciclo” per lanciare una canzone infinita e trasformarsi così il primo gruppo compostabile della storia della musica italiana?

Grazie a Legambiente, Elio e le Storie Tese - da oggi - diventano Elio e le Storie Circolari, mentre la Canzone Circolare è la prima che potrà essere suonata e ripresa all’infinito, proprio come una lattina di alluminio che si può riciclare per sempre.

Ma non è tutto in quanto Legambiente, nell’ottica di un riciclo, ha anche lanciato un appello a tutti i musicisti noti e meno noti (professionisti e dilettanti, stonati e intonati) a riprendere le ultime note del brano e crearne uno nuovo. Tutti, ma proprio tutti, potranno mandare il loro componimento all’indirizzo di posta elettronica canzonecircolare.legambiente.it.

In questo modo si contribuirà a rendere grande il progetto per promuovere l’economia circolare. E allora cosa aspettate a cantare? “E’ la canzone circolare che vuole spronare a riciclare, … dai venite a cantare anche voi …”.



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