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Il frutteto della biodiversitą di Arpae a FICO

Dal 15 novembre, Arpae Emilia-Romagna e il Sistema nazionale protezione ambientale saranno al Parco agroalimentare di Bologna con piante e frutti antichi

(09/11/17) 

Le piante del passato sono le nostre radici. E’ questo il senso del progetto “Frutteto della biodiversità”, ovvero la consapevolezza che per costruire un futuro sostenibile abbiamo bisogno di questa memoria vivente: piante antiche che hanno dato prova di resilienza, assicurato sostentamento alle popolazioni, offerto qualità ambientale e bellezza paesaggistica.

Per questo Arpae Emilia-Romagna ha promosso la realizzazione del “Frutteto della biodiversità” nel Parco agroalimentare FICO, presso il quale sono state messe a dimora alcune delle piante più significative e caratteristiche d´Italia. Piante gemelle dei patriarchi da frutto e forestali dotate di grande rusticità e resistenza alle avversità climatiche e parassitarie.

Il frutteto fa parte della rete dell’Emilia-Romagna dei Frutteti della biodiversità, coinvolge la rete emiliano-romagnola dell´educazione alla sostenibilità ed è parte del Sistema nazionale per la Protezione dell´Ambiente (SNPA), che con la Fondazione FICO e Arpae ha sostenuto il Progetto che persegue quattro obiettivi:

  1. conservare i geni di piante longeve;
  2. recuperare la memoria legata alla coltivazione, conservazione e impiego delle piante da frutto;
  3. promuovere la divulgazione scientifica e la valenza educativa del frutteto quale occasione di percorso laboratoriale per scuole e cittadini;
  4. valutare gli effetti dei cambiamenti climatici in atto attraverso l´analisi delle diverse fasi fenologiche (apertura delle gemme, fioritura ecc.).

Il giardino rappresenta inoltre un modello di conservazione genetica esportabile in altri Paesi dove si sta perdendo la biodiversità.

A partire dal 2018 Arpae e SNPA proporranno all´interno di FICO un importante programma scientifico ed educativo che coinvolgerà un ampio pubblico, dalle Università alle scolaresche ai cittadini ai consumatori. Convegni scientifici, laboratori con le scuole, eventi collegati alle eccellenze regionali in tema di biodiversità, agricoltura sostenibile e corretta alimentazione.

L´allestimento a FICO è l´occasione per veicolare al grande pubblico i temi della biodiversità e dello sviluppo sostenibile in un luogo coerente con quelle strategie, in un parco che mostra i benefici ambientali, sociali ed economici di una nuova agricoltura e alimentazione: porta di accesso alle tante eccellenze del territorio regionale e nazionale a cominciare dalla Rete dei frutteti e dalla Rete dell´Educazione alla sostenibilità.

Elenco delle specie presenti nel Frutteto della biodiversità: Acerone dei Nebrodi (Messina); Cipresso di San Francesco (Rimini); Fico di Cavana (Parma); Fico di Fossacesia (Chieti); Fico d’India longifoglia (Sardegna); Loto di Maleo (Lodi); Mandorlo di San Giovanni Rotondo (Foggia); Melo di Fondo (Trento); Melo grande Alessandro (Biella); Melograno di Roma (Roma); Noce dei Trocchi (Perugia); Olivo di Venafro (Isernia); Pero pastore (Potenza); Vite di Mantonico di Bianco (Reggio Calabria); Vite di Taurasi (Avellino).

L´Associazione Patriarchi della Natura in Italia ha donato alcune delle piante più significative del Frutteto.

 

Il Frutteto della Biodiversità a FICO

 

 

Per informazioni:

  • Area Educazione alla sostenibilità di Arpae educazione@arpae.it 0515273455
  • Unità Biodiversità sezione Arpae di Forlì-Cesena sguidi@arpae.it 0543451455





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