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Life Primes: workshop per cittadini resilienti

Prossimi incontri a Poggio Renatico (Fe) e a Lugo (Ra) per la gestione del rischio idrologico e costiero dal basso attraverso il coinvolgimento delle comunità locali

(16/10/17) 

Piena del fiume RenoLido di Savio (Ra), Poggio Renatico (Fe) e quattro Comuni della Valle del Santerno (Lugo e Sant’Agata sul Santerno-Ra, Imola e Mordano- Bo) sono le zone campione scelte per gli workshop del progetto europeo Life Primes, perché esposte rispettivamente alle ingressioni marine (oltre che agli straripamenti del Savio), al rischio esondazione del fiume Reno e alla potenziale fuoriuscita delle acque del Santerno. L´obiettivo è coinvolgere i cittadini di aree a rischio alluvione in un percorso di gestione del rischio idrologico e costiero, incrementando le capacità di adattamento e di risposta efficace al cambiamento climatico.

Il progetto europeo Life Primes “Prevenire il rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti”, di cui l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile è il soggetto capofila, coinvolge cittadini, amministratori pubblici e soggetti rappresentativi della società civile e delle tre aree pilota dell’Emilia-Romagna per elaborare insieme i Piani locali di adattamento civico. Attraverso la fase di partecipazione attiva da parte dei cittadini alle politiche locali di governo del territorio, è possibile la costruzione collettiva dei “piani civici” che potranno essere integrati nei piani comunali di emergenza.

Ogni workshop inizia con la presentazione degli scenari climatici futuri per il territorio locale (a cura di Arpae) e prosegue con l’illustrazione dei risultati di un sondaggio condotto dall’Università politecnica delle Marche - altro partner di Life Primes - sulla percezione del rischio nelle aree pilota. Cittadini e stakeholders sono poi coinvolti nell’elaborazione partecipata dei Piani Locali di Adattamento Civico: ognuno compilerà un quiz centrato sulle azioni di adattamento ed autoprotezione di fronte al potenziale pericolo costituito da mare e fiumi, sotto la guida di alcuni videotutorial. Una fase più propositiva consentirà di comporre il proprio specifico Piano di adattamento e di lavorare in gruppo per selezionare le suggestioni più efficaci.

Dopo quello di sabato 14 ottobre a Lido di Savio (Ravenna), i prossimi workshop sono previsti sabato 21 ottobre a Poggio Renatico (Ferrara) presso la scuola media cittadina, orario 10-13; sabato 28 ottobre a Lugo (Ravenna) nella Sala del Carmine del Comune, orario 9.30-13.

Sabato 18 novembre, sono inoltre in programma due esercitazioni in contemporanea ad Imola (località San Prospero) e a Sant’Agata sul Santerno, sempre nell´ambito del progetto Life Primes.

Analoghi momenti partecipativi saranno organizzati anche nelle altre due regioni partecipanti al progetto, Marche (aree pilota: Senigallia e San Benedetto del Tronto) e Abruzzo (Scerne di Pineto e Torino di Sangro).

 

Fonte Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile





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