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In Europa crescono le rinnovabili

Aumentano le quote di energia rinnovabile, lo dice un nuovo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente.

(11/04/17) 

Le energie rinnovabili (eolica, solare e altro) sono in crescita in tutta l’Unione europea. È il dato positivo che emerge dal nuovo rapporto “Energie rinnovabili in Europa - 2017” (“Renewable energy in Europe 2017: recent growth and knock-on effects”), pubblicato dall’Agenzia europea per l’ambiente (EEA).

Si tratta di energia verde che soddisfa fabbisogni elettrici, legati al riscaldamento/raffreddamento degli edifici e ai trasporti, riducendo contestualmente le necessità di combustibili fossili e le emissione di gas serra.

La quota di energia rinnovabile è aumentata dal 2013, anno in cui si attestava al 15%, al 16% nel 2014. La tendenza al rialzo è proseguita anche nel 2015, raggiungendo il 16,7% (fonte dati Eurostat). Il trend positivo intrapreso, oltre a sostenere e rafforzare le azioni di mitigazione dei cambiamenti climatici in Europa, consente di perseguire più facilmente l´obiettivo del 20% da raggiungere entro il 2020.

Il dato di incremento è complessivo ma l’utilizzo dell’energia “amica” dell’ambiente varia notevolmente tra stati membri: dal  30%  e oltre della Finlandia, Lettonia e Svezia, al 5% o anche meno del Lussemburgo e di Malta.

L’incremento complessivo di energia rinnovabile perseguito dal 2005 ad oggi, ha in ogni caso consentito di ridurre le emissioni da combustibili fossili e di gas serra di circa un decimo nel 2015. L´adozione delle maggiori quote di rinnovabili dal 2005, ha permesso all´UE di ridurre le emissioni di consumo di combustibili fossili e di gas serra di circa un decimo nel 2015, un dato significativo equivalente a circa l’utilizzo annuale di combustibili fossili e di emissioni di gas serra dell´Italia.

Nel 2014 e 2015, le maggiori riduzioni nell’uso di combustibili fossili e di emissioni di CO2, a favore delle rinnovabili, sono state registrate in Germania, Italia e Regno Unito.

L’UE e i suoi stati membri, pur svolgendo un ruolo importante nella transizione verso tecnologie energetiche pulite, dovranno instensificare ancora di più l’impegno per arrivare, entro il 2050, a un´economia davvero sostenibile basata su minime emissioni di carbonio. Le principali sfide sono rappresentate dalla capacità di formulare politiche adeguate, coerenti agli obiettivi, e nel prevedere contestualmente sistemi di monitoraggio efficienti e investimenti indirizzati allo sviluppo dell’innovazione.

(/RR)



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