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Rete regionale di monitoraggio delle acque marine e di transizione destinate alla molluschicoltura


L´Allegato 2 del DLgs 152/99 e s.m.i definisce le caratteristiche delle acque destinate alla vita dei molluschi.
La rete regionale di controllo delle acque destinate alla molluschicoltura è stata istituita dalle Province, con appositi atti, secondo gli indirizzi forniti dalla Regione Emilia-Romagna in ottemperanza all´art. 14 del DLgs 152/99 e all´art. 16 della LR 3/99.
Gli artt. 4, 6, 14, 15, 16 e 17 del decreto individuano la destinazione funzionale delle acque alla vita dei molluschi quale obiettivo principale, da raggiungere attraverso la valutazione della conformità delle acque.
Le Province, con propri atti, hanno provveduto a designare le zone di acque marine costiere e salmastre, idonee alla molluschicoltura e allo sfruttamento di banchi naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi; ciò ha portato all´individuazione di stazioni di controllo rappresentative di zone omogenee che hanno valenza di rete regionale.
L´attività di campionamento ed analisi per il monitoraggio delle acque destinate alla vita dei molluschi (ai sensi dell´ All. 2 del DLgs 152/99 e s.m. e i.) è gestita interamente dalle Province le quali si avvalgono della collaborazione delle Strutture Provinciali di ARPA per i campionamenti e per l´esecuzione delle indagini di laboratorio.
L´attività di monitoraggio risulta di carattere ambientale, in quanto valuta le caratteristiche qualitative per definire la conformità delle acque designate per la vita dei molluschi e la programmazione degli interventi atti alla protezione ed al miglioramento di queste ultime.
La rete di monitoraggio delle aree destinate alla vita dei molluschi è costituita da almeno una stazione per ogni zona designata, per un totale di 20 stazioni.

Ogni stazione è associata ad una delle seguenti zone:

- Sacca di Goro;
- Fascia costiera compresa tra la linea di riva ed una linea parallela distante 3 km dalla stessa, identificata come sede di popolamenti naturali di bivalvi e gasteropodi;
- Zona marina compresa tra i 3 e i 10 km di distanza dalla costa identificata come sede di allevamenti di molluschi bivalvi (Mytilus galloprovincialis);
- Zona offshore che comprende banchi naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi in corrispondenza delle piattaforme metanifere;
- Zona salmastra "Piallassa Baiona" sita nel Comune di Ravenna.

 

Numero di stazioni della rete di monitoraggio delle acque marine e di transizione destinate alla molluschicoltura

Provincia

N. stazioni

N. stazioni
0 km

N. stazioni
0-3 km

N. stazioni
3-10 km

N. stazioni offshore

Ferrara

5

2

2

1

 

Ravenna

9

2

3

2

2

Forlì-Cesena

3

 

1

1

 

Rimini

3

 

3

 

1

Emilia-Romagna

20

4

9

4

3

Fonte: Arpa Emilia-Romagna

LEGENDA

N. stazioni costiere: numero di stazioni poste in Sacca di Goro e Piallassa Baiona
N. stazioni 0-3 km: numero di stazioni poste tra 0 e 3 km dalla costa
N. stazioni 3-10 km: numero di stazioni poste tra 3 e 10 km dalla costa
N. stazioni offshore: numero di stazioni poste oltre 10 km dalla costa


 

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 molluschicoltura