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Arpae Emilia-Romagna
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Attività

Le attività istituzionali svolte dall´Agenzia a partire dalla gestione del monitoraggio ambientale, riflettono il processo - schematizzato dalla piramide dell´informazione - di elaborazione progressiva del dato che consente il passaggio dai risultati analitici agli indici e da questi all´informazione, nello spirito del popolamento degli indicatori di stato finalizzato alla realizzazione del necessario quadro conoscitivo di supporto alla pianificazione degli interventi di risanamento.

La divulgazione ed il reporting ambientale rappresentano infatti la conclusione di un complesso procedimento che nasce dall´attività di campionamento quali-quantitativo delle acque secondo calendari randomizzati e si sviluppa attraverso l´acquisizione di informazioni successive governate da un sistema qualità che regola le procedure analitiche chimiche, microbiologiche e biologiche, costantemente verificato tramite circuiti di intercomparazione.

I dati validati provenienti dalle nove sezioni provinciali che operano secondo un sistema integrato a rete sono trasmessi alla Eccellenza Ecosistemi Idrici Interni per la catalogazione e la classificazione secondo le procedure richieste dalla normativa vigente e approvate dalla Regione. Tali attività, realizzate attraverso l´implementazione di un database contenente le serie storiche dei dati ed un archivio aggiornato delle schede monografiche relative a tutte le stazioni della rete regionale, concorrono al popolamento del Sistema Informativo Regionale Ambientale in carico ad Arpae.

Le strutture e le reti di monitoraggio di Arpae producono a flusso continuo una considerevole quantità di dati relativi allo stato dell´ambiente ed ai fattori inquinanti (fisici, idrologici, chimici, biologici). Caratteristica distintiva dell´Agenzia è essere supporto tecnico e progettuale per una molteplicità di destinatari delle conoscenze prodotte. Particolare importanza è rivolta a favorire lo scambio dei dati e delle informazioni ambientali, oltre che alla loro produzione. Perché questa condizione si verifichi nel migliore ei modi è necessario che i dati siano elaborati e tradotti in informazioni che rispondano alle specifiche richieste dei molteplici referenti.

In particolare, i risultati dell´attività di monitoraggio, elaborati annualmente per consentire la classificazione delle acque in base alle metodologie previste dalle norme vigenti, sono divulgati attraverso la redazione di report tematici (Report regionale sulle acque superficiali, Relazioni ai sensi della DGR 1420/02, Report regionale acque sotterranee, ecc.) e contribuiscono annualmente all´implementazione dell´ Annuario Ispra dei dati ambientali ed all´Annuario Regionale Arpae dei dati ambientali, costituendo la base conoscitiva delle politiche di risanamento.

Arpae partecipa a progetti regionali ed interregionali e a tavoli tecnici nazionali per lo studio dell´applicazione della Water Framework Directive (Dir 2000/60/CE) in Italia ed in particolare nella Regione Emilia-Romagna.

In questo contesto si è da poco conclusa anche la collaborazione alla prima fase del progetto ReMo del Po "Progetto per la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo di sistemi informativi e di monitoraggio su temi specifici di interesse per la pianificazione di bacino" in collaborazione con l´Autorità di bacino del Po e le altre Agenzie del bacino padano.