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iCOLT2015 risultati telerilevamento e modellistica

SIM_LabT, UK-DMC2, agricoltura, telerilevamento, previsioni stagionali, bilancio idrico, Criteria

CLASSIFICAZIONE DELLE COLTURE

L´individuazione delle macroclassi agrarie (colture estive potenzialmente irrigue, colture autunno vernine non irrigue e foraggere) è stata eseguita a partire da 3 immagini da satellite a 22 m di risoluzione spaziale più l´integrazione su Piacenza di una scena Landsat 8:

  1. 02/11/2014 UK-DMC2 e 01/11/2015 Landsat 8 su Piacenza (per sopperire a copertura nuvolosa)

  2. 19/02/2015 UK-DMC2

  3. 31/03/2015 UK-DMC2

 

La superficie complessivamente classificata è stata di 772660ha di suolo agricolo sul totale di 820995ha con una accuratezza valutata superiore al 90%.

La neve e le nubi hanno interessato 27323ha, mentre una quota di 21012ha è stata persa a seguito delle generalizzazioni per riportare i dati all´unità minima di 1ha.

La distribuzione complessiva delle colture è così ripartita:

  • 40% estive

  • 27% autunno vernine

  • 18% medica e prati

  • 9% frutteti integrati da altre fonti

  • 6% perdita per neve, nubi e semplificazioni del prodotto elaborato

 

Dal confronto con i dati ottenuti nella campagna iCOLT2014 si riporta:

  • Le superfici a estive rimangono stabili per un 46%, mentre circa il 40% è stato investito ad autunno vernine ed un 8% a foraggere poliennali. Circa il 4% è stato coperto da neve.

  • Il 70% delle colture autunno vernine si è convertita in estive, mentre una quota di circa il 20% è rimasta nella stessa classe ed un 5% è confluita nelle foraggere poliennali, la parte rimanente ricade su aree coperte principalmente da neve.

  • Le foraggere sono stabili su circa il 53% dei campi mentre la restante quota è suddivisa tra estive (15%) ed autunnali (21%), il rimanente 11% era coperto da neve e finito come sfondo a seguito delle operazioni di semplificazione del dato elaborato.

 

Da questa pagina sono scaricabili i prodotti elaborati durante la campagna iCOLT2015 (parte telerilevamento). I dati vettoriali sono in formato ESRI SHAPEFILE proiettati in coordinate UTM32_WGS84 (sistema più diffuso per la gestione delle immagini telerilevate), con legenda associata in formato .lyr (ESRI) e .qml (QGIS). La suddivisione geografica è a livello degli 8 Consorzi di Bonifica che presidiano il territorio regionale.

Per convertire il sistema di proiezione dei dati vettoriali forniti in altri diffusi a livello regionale, si può utilizzare:

  • ConvER3_GPS7 - software regionale, per maggiori informazioni sul software sono disponibili sul sito dell´ Archivio Cartografico dell´Emilia-Romagna alla voce Servizi\Strumenti

  • ArcGIS - la trasformazione tra Datum ED50_to_WGS84: DX: -87, DY: -98, DZ: -121, DA: -251, DF: -1,41927e(-5) (in ARCGIS ED_1950_to_WGS_198484_1). Se in ArcGIS il sistema non dovesse riconoscere il tipo di coordinate, provare a impostare direttamente la vista in /Projected Coordinate Systems/UTM/WGS 1984/Northern Hemisphere/WGS 1984 UTM Zone 32N

  • QGIS - stringa da copiare nelle Custom CRS (+proj=tmerc +lat_0=0 +lon_0=9 +k=0.9996 +x_0=500000 +y_0=-4000000 +ellps=intl +towgs84=-87,-98,-121,0,0,0,0 +units=m +no_defs)

 

Si rammenta che le classi individuate da satellite sono: colture erbacee estive, colture erbacee autunno vernine e colture erbacee poliennali.

I frutteti ed i vigneti derivano dalle colture prevalenti AGREA2014 elaborate tramite procedura del Canale Emiliano-Romagnolo (CER).

 

METEO TRA NOVEMBRE 2014 E APRILE 2015

L’inizio dell’annata agraria 2014-2015, come le due precedenti, è stata condizionata dalle elevate piogge invernali e di inizio primavera. Quest’anno, sono state in particolare le piogge di febbraio, in gran parte della pianura le più elevate almeno degli ultimi 25 anni, a ritardare o impedire le semine più precoci, come quelle dalla bietola. In marzo, le piogge ancora superiori alla norma, anche se inferiori a quelle eccezionali del 2013, hanno ritardato le semine di tutte le altre colture primaverili estive.

Per entrare in campo, in gran parte dei terreni è stato necessario attendere i primi giorni di aprile, con un ritardo di almeno 15 giorni rispetto alle annate caratterizzate da precipitazioni più vicine alla norma (clima 1991-2010).

 

CITAZIONI E USO DEI DATI

In caso di uso dei dati vettoriali o delle relazioni tecniche citare come:

iCOLT2015 - ARPA-SIMC http://www.arpa.emr.it/sim/?telerilevamento/colt

 

Pubblicazione di riferimento:

Villani G., Botarelli L., Marletto V., Spisni A., Pavan V., Pratizzoli W., Tomei F., 2014, iCOLT - Seasonal forecasts of crop irrigation needs at ARPA-SIMC, ECMWF Newsletter n.138 - Winter 2013/2014, pp: 30-33

 

AGGIORNAMENTI E CORREZIONI

Eventuali aggiornamenti ai vettoriali sono visibili nella nomenclatura dello zip (colt2015_cx_yyyymmdd) in cui cambia la data.

 

20150430

eliminati frutteti e vigneti presenti su aree coperte da nubi e neve

automatizzata procedura con GRASS-GIS (nuovo campo chiave passa da a )

 

20150504

corretto un errore nelle legende qml (erano invertiti i colori dei valori 1 e 2)

 

20150507

sostituito prj per evitare errori in ArcGIS

rinominata tabella legenda in formato csv

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A. Spisni, L.D. Sapia, G. Villani, W. Pratizzoli, V. Pavan

Anno riferimento: 2015

colt2015 580px

Numero pagine: 1
Anno pubblicazione: 2015




Materia: Siccità e desertificazione

Nodi: Struttura Idro-Meteo-Clima

Tipologia: Tecnico/istituzionali