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Limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 nel comune di Forlì

 

SINTESI ORDINANZA 

 

MISURE STRUTTRALI E DOMENICHE ECOLOGICHE

Rispetto dei seguenti obblighi, divieti e limitazioni secondo le seguenti modalità:
A) Nell´area del centro abitato di Forlì come da planimetria allegato 2 del presente provvedimento dal 01/10/2020 fino al 10/01/2021, compresi, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:
- con accensione comandata (benzina) omologati Euro 2 o successive (conformi direttive 91/542, 94/12 o successive);
- con accensione spontanea (diesel) categoria M1 omologati Euro 4 o successive (conformi direttiva 98/69/CE B o successive);
- con accensione spontanea (diesel) categorie M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive (conformi direttive 98/69/CE B o successive);
- ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive). Il provvedimento (punto A limitazioni da lunedì a venerdì) non si attua nelle giornate festive di martedì 08/12/2020, venerdì 25/12/2020, venerdì 01/01/2021 e mercoledì 06/01/2021.

B) Nell´area del centro abitato di Forlì come da planimetria allegato 2 del presente provvedimento nei periodi dal 01/10/2020 al 10/01/2021 nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, nelle seguenti domeniche ecologiche: domenica 4 ottobre, domenica 11 ottobre, domenica 8 novembre, domenica 15 novembre 2020, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:
- con accensione comandata (benzina) omologati Euro 2 o successive (conformi direttive 91/542, 94/12 o successive);
- con accensione spontanea (diesel) categoria M1 omologati Euro 4 o successive (conformi direttiva 98/69/CE B o successive);
- con accensione spontanea (diesel) categorie M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 (conformi direttive 98/69/CE B o successive);
- ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive).

BIOMASSE

C) Dal 01/10/2020 al 31/03/2021 in tutto il territorio comunale, in tutte le unità immobiliari comunque classificate, dotate di sistema di riscaldamento multi combustibile (compresa energia elettrica), è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro):
- nei generatori di calore di cui all’art. 1 comma 3 Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017 n. 186 Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide, dotati di classe di qualità inferiore a 3 stelle, così come specificata nell’Allegato 1, punto 1, Tabella 1 al DM sopra citato;
- nei focolari o camini aperti o che possono funzionare aperti. Nei generatori di calore funzionanti a pellet è fatto obbligo di utilizzare materiale che sia stato certificato, da un Organismo di certificazione accreditato, conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17855-2 2014.

Si conferma che in tutto il territorio comunale e in tutte le unità immobiliari comunque classificate, è vietato installare dal 1 gennaio 2020 generatori di calore funzionanti a biomasse combustibili solide (rif. DM 186/17 - art. 1 comma 3), dotati di classe di qualità inferiore alle 4 stelle (rif. DM 186/17 - Allegato 1, punto 1, Tabella 1).

MISURE EMERGENZIALI

D) L´adozione delle seguenti misure emergenziali è attuabile esclusivamente a seguito delle verifiche effettuate da Arpae, nella giornata di lunedì e giovedì, in caso di superamento dei limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi e le restrizioni alla circolazione scattano in modo automatico dal giorno successivo al bollettino di arpae su tutta l’area del centro abitato di Forlì:
- ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8.30 alle ore 18.30 a tutti i veicoli omologati diesel Euro 4 (conformi direttiva 98/69/CE B o successive);
- il divieto di utilizzo di stufe a biomassa (legna, pellet, cippato, altro) con prestazioni emissive inferiori alla classe 4 stelle, in presenza di impianti alternativi;
- il divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d´artificio, ecc...) comprese le operazioni di bruciatura sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola ai sensi dell´art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 152/2006;
- abbassamento del riscaldamento fino ad un max. di 19 °C negli edifici adibiti a residenza e assimilabili, a uffici e assimilabili, ad attività commerciali e assimilabili, ad attività sportive e 17 °C nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali e assimilabili. Sono esclusi dalle limitazioni ospedali, cliniche e casa di cura ed assimilabili, edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli ed assimilabili;
- divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
- potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani;
- divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Arpae provvede inoltre ad effettuare delle previsioni su base statistica che permettono, in caso di previsioni metereologiche e di qualità dell’aria favorevoli alla riduzione di concentrazioni in aria di PM10, di non attivare le misure emergenziali nonostante i 3 giorni di superamento consecutivi.
Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino di Arpae (il primo lunedì o giovedì successivo al giorno del blocco). Sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.
Dell´attivazione di tali misure emergenziali è data notizia mediante pubblici avvisi, ai sensi della normativa vigente.

Per itinerari stradali, parcheggi scambiatori, deroghe ed esclusioni dal divieto di circolazione si rimanda all’ordinanza completa.

Sono inoltre escluse dalle limitazioni le zone industriali – artigianali, la zona dell´ospedale e comunque tutte le zone della città non coperte da un sistema adeguato di Trasporto Pubblico.

 

Bollettino Misure emergenziali | Infografica misure emergenziali

 



Informazioni: Ufficio di Forlì, tel. 0543 712111. Polizia municipale, tel. 0543 712000.

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